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Contratto non rispettato: cosa può fare il consumatore

Contratto non rispettato: cosa può fare il consumatore

Quando un contratto viene sottoscritto entrambe le parti assumono specifici obblighi. Può accadere, tuttavia, che l’azienda non rispetti quanto promesso, esegua solo parzialmente la prestazione oppure fornisca un servizio diverso da quello concordato.

In queste situazioni il consumatore non deve limitarsi a subire il comportamento della controparte, ma può valutare quali strumenti di tutela risultino applicabili al proprio caso.

Le possibili soluzioni dipendono sempre dalla natura del contratto, dalla documentazione disponibile e dall’entità dell’inadempimento.

Quando un contratto può dirsi non rispettato

L’inadempimento può manifestarsi in molti modi.

Tra i casi più frequenti rientrano:

  • lavori mai iniziati;
  • lavori interrotti senza giustificazione;
  • opere realizzate in modo difforme;
  • consegna di beni diversi da quelli ordinati;
  • ritardi particolarmente rilevanti;
  • servizi non conformi a quanto promesso;
  • mancata assistenza post vendita;
  • modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali.

Non ogni disservizio comporta automaticamente la possibilità di sciogliere il contratto, ma ogni situazione merita una valutazione specifica.

I contratti nei quali sorgono più frequentemente contestazioni

Consumatori24 riceve numerose richieste riguardanti:

  • contratti di ristrutturazione;
  • impianti fotovoltaici;
  • serramenti;
  • cucine e arredamento;
  • corsi di formazione;
  • telefonia;
  • energia elettrica e gas;
  • centri estetici;
  • servizi di vigilanza;
  • finanziamenti collegati.

Ogni settore presenta problematiche differenti e richiede un esame della documentazione contrattuale.

Quali prove è opportuno conservare

Per valutare un eventuale inadempimento possono risultare utili:

  • contratto;
  • preventivo;
  • capitolato;
  • condizioni generali;
  • fatture;
  • fotografie;
  • e-mail;
  • PEC;
  • messaggi;
  • verbali di consegna;
  • documentazione tecnica.

Quanto più completa sarà la documentazione, tanto più semplice sarà ricostruire l’accaduto.

Cosa evitare

Molti consumatori, esasperati dalla situazione, decidono di sospendere immediatamente ogni pagamento oppure interrompono qualsiasi comunicazione con l’azienda.

Prima di assumere iniziative di questo tipo è consigliabile comprendere le possibili conseguenze giuridiche della propria scelta.

Ogni posizione dovrebbe essere valutata sulla base della documentazione disponibile.

Quando è possibile contestare formalmente il contratto

Se la controparte non adempie ai propri obblighi può rendersi opportuno predisporre una contestazione formale nella quale evidenziare le criticità riscontrate e richiedere l’adempimento oppure prospettare le ulteriori iniziative consentite dall’ordinamento.

Le modalità di intervento cambiano però in relazione alla specifica vicenda.

Come può aiutare Consumatori24

Consumatori24 esamina la documentazione trasmessa dagli associati per verificare se il comportamento della controparte possa integrare un inadempimento contrattuale e valutare gli strumenti di tutela più appropriati.

L’Associazione assiste i consumatori nella fase stragiudiziale, nella predisposizione delle contestazioni e nella valutazione delle eventuali iniziative successive.

Hai un contratto non rispettato?

Se ritieni che l’azienda non abbia rispettato gli obblighi assunti oppure abbia eseguito il contratto in modo difforme da quanto concordato, puoi trasmettere la documentazione a Consumatori24 per una valutazione preliminare.

    Domande frequenti

    Quando un contratto può considerarsi non rispettato?

    Quando una delle parti non esegue correttamente gli obblighi assunti oppure li esegue solo parzialmente.

    Posso interrompere subito i pagamenti?

    Dipende dal caso concreto. Prima di assumere iniziative è opportuno valutare la documentazione e le conseguenze previste dal contratto.

    Posso chiedere il risarcimento dei danni?

    In alcune situazioni l’inadempimento può comportare anche il diritto di richiedere il risarcimento, ma la valutazione deve essere effettuata caso per caso.

    Serve una contestazione scritta?

    Molto spesso una contestazione formale rappresenta il primo passo per tutelare i propri diritti.

    Link interni

    Problemi con un contratto

    https://www.noiconsumatori.net/problemi-con-un-contratto/

    Come annullare un contratto già firmato

    https://www.noiconsumatori.net/annullare-contratto-gia-firmato/

    Come recedere da un contratto

    https://www.noiconsumatori.net/come-recedere-da-un-contratto/

    Lavori difformi dal contratto

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/lavori-difformi-dal-contratto/

    Impresa che non termina i lavori

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/impresa-che-non-termina-i-lavori/

    Vetrata installata male

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/vetrata-installata-male/

    Serramenti installati male

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/serramenti-installati-male/

    Fotovoltaico difettoso dopo installazione

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/fotovoltaico-difettoso-dopo-installazione/

    Contratto depuratore contestazione

    https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratto-depuratore-contestazione/

    Contratti truffa

    https://www.noiconsumatori.net/contratti-truffa/

    Fonti

    https://www.normattiva.it/

    https://www.agcm.it/

    https://www.mimit.gov.it/

    https://www.ecc-netitalia.it/