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Contratti truffa: come riconoscerli, contestarli e tutelarsi

Un contratto truffa o un contratto sottoscritto sulla base di informazioni ingannevoli può vincolare il consumatore a pagamenti, penali, rinnovi o obblighi che non aveva compreso al momento della firma.

Le situazioni segnalate a Consumatori24 riguardano, ad esempio, vendite porta a porta, forniture di luce e gas, telefonia, depuratori, corsi di formazione, servizi in abbonamento e altri contratti nei quali il consumatore ritiene che ciò che gli è stato prospettato non corrisponda a quanto successivamente applicato.

In altri casi il problema riguarda pressioni commerciali particolarmente insistenti, informazioni incomplete, mancata consegna della documentazione oppure promesse verbali che non trovano corrispondenza nel contratto.

È importante, però, distinguere una possibile pratica ingannevole da una normale controversia contrattuale.

Se il problema riguarda invece recesso, disdetta, penali, inadempimento dell’azienda o un servizio non correttamente eseguito, consulta la guida generale di Consumatori24 dedicata ai problemi con un contratto:

https://www.noiconsumatori.net/problemi-con-un-contratto/

Contratti truffa e clausole abusive: tutela dei consumatori con Consumatori24

Quando un contratto può essere considerato ingannevole

Non è sufficiente che un contratto risulti successivamente poco conveniente per poter parlare automaticamente di truffa.

Occorre ricostruire ciò che è avvenuto prima e durante la sottoscrizione e confrontarlo con quanto effettivamente previsto dalla documentazione.

Alcuni segnali che meritano particolare attenzione possono essere:

  • informazioni commerciali diverse dal contenuto del contratto;
  • promesse determinanti effettuate soltanto verbalmente;
  • costi o obblighi non chiaramente rappresentati;
  • forte pressione affinché il contratto venga firmato immediatamente;
  • mancata consegna della documentazione;
  • identità o ruolo del venditore rappresentati in maniera poco chiara;
  • attivazione di servizi che il consumatore sostiene di non avere richiesto;
  • finanziamenti collegati non adeguatamente compresi;
  • condizioni sostanzialmente differenti da quelle prospettate.

La presenza di uno di questi elementi non determina automaticamente l’invalidità del contratto. È necessario valutare concretamente la vicenda e la documentazione disponibile.

Contratto firmato con inganno

Una delle situazioni più delicate si verifica quando il consumatore sostiene che, senza determinate informazioni ricevute dal venditore, non avrebbe sottoscritto il contratto.

In questi casi è importante ricostruire ciò che è stato rappresentato prima della firma.

E-mail, messaggi, materiale pubblicitario, preventivi e altre comunicazioni possono assumere particolare importanza.

Consumatori24 ha dedicato un approfondimento specifico al contratto firmato con inganno:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratto-firmato-con-inganno/

Contratto firmato sotto pressione

Alcune segnalazioni riguardano invece consumatori che riferiscono di aver firmato durante visite commerciali particolarmente insistenti o senza avere avuto il tempo necessario per comprendere pienamente la documentazione.

La pressione commerciale, da sola, non consente automaticamente di annullare qualsiasi contratto. Occorre verificare concretamente le modalità della vendita e gli altri elementi della vicenda.

Approfondimento:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratto-firmato-pressione/

Contratti porta a porta

Le vendite effettuate presso l’abitazione del consumatore rappresentano uno dei settori nei quali possono sorgere più frequentemente contestazioni.

Le segnalazioni possono riguardare:

  • depuratori;
  • materassi;
  • aspirapolvere;
  • climatizzatori;
  • serramenti;
  • impianti;
  • forniture energetiche;
  • altri prodotti o servizi per la casa.

In questi casi è importante verificare la data della sottoscrizione, le modalità attraverso cui il contratto è stato concluso, la documentazione consegnata e l’eventuale presenza di un finanziamento.

Quando il problema riguarda un termine di recesso già trascorso, puoi consultare:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/recesso-contratto-scaduto-cosa-fare-per-annullare-un-accordo-porta-a-porta/

Contratti per depuratori

I contratti relativi a depuratori e sistemi per il trattamento dell’acqua possono essere accompagnati da finanziamenti e da rapporti contrattuali di durata significativa.

Prima di assumere iniziative è opportuno verificare attentamente sia il contratto commerciale sia l’eventuale finanziamento.

Consumatori24 ha dedicato una guida specifica alla contestazione di questi contratti:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratto-depuratore-contestazione/

Contratti telefonici non richiesti

Un’altra problematica riguarda i consumatori che contestano di aver richiesto un determinato servizio telefonico oppure sostengono che le condizioni applicate siano differenti da quelle prospettate durante il contatto commerciale.

In questi casi occorre verificare come sia stato acquisito il consenso e quale documentazione sia disponibile.

Approfondimento:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratto-telefonico-mai-richiesto/

Contratti luce e gas non richiesti

Problematiche analoghe possono verificarsi nel settore dell’energia.

Il consumatore può scoprire un cambio di fornitore o condizioni contrattuali che sostiene di non avere richiesto o di non avere compreso durante il contatto commerciale.

Consumatori24 ha approfondito anche questo tema:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/contratti-di-energia-non-richiesti-come-tutelarsi/

Contratti collegati a finanziamenti

Un aspetto particolarmente importante riguarda i contratti nei quali il prezzo del bene o servizio viene finanziato.

Può accadere, ad esempio, per:

  • corsi di formazione;
  • depuratori;
  • impianti;
  • arredamento;
  • trattamenti estetici;
  • altri beni e servizi.

Quando nasce una contestazione con il venditore, il consumatore può trovarsi contemporaneamente davanti alle rate richieste dalla società finanziaria.

Non è opportuno interrompere autonomamente i pagamenti presumendo che la contestazione del contratto principale comporti automaticamente la cessazione del finanziamento.

Approfondimento:

https://www.noiconsumatori.net/notizie-tutela-assistenza-consumatori/annullare-finanziamento-contratto/

Clausole vessatorie e condizioni particolarmente gravose

Non tutte le controversie riguardano un vero e proprio raggiro.

Il consumatore può scoprire nel contratto clausole relative a penali, rinnovi, limitazioni o altri obblighi che ritiene particolarmente gravosi.

Nei rapporti tra professionisti e consumatori il Codice del Consumo contiene una disciplina specifica delle clausole vessatorie.

Il testo aggiornato del Codice del Consumo può essere consultato sul portale ufficiale Normattiva:

https://www.normattiva.it/

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato mette inoltre a disposizione informazioni in materia di tutela del consumatore e pratiche commerciali scorrette:

https://www.agcm.it/

Contratto truffa o semplice inadempimento?

Questa distinzione è importante.

Se un’impresa ha sottoscritto regolarmente un contratto ma successivamente non esegue i lavori, consegna un prodotto differente o non rispetta gli obblighi assunti, il problema può riguardare principalmente un inadempimento contrattuale.

Quando invece la contestazione riguarda le modalità attraverso cui il consumatore è stato indotto a sottoscrivere il contratto, possono emergere profili differenti.

Per tutte le problematiche contrattuali che non riguardano specificamente un possibile inganno puoi partire dal nostro HUB:

https://www.noiconsumatori.net/problemi-con-un-contratto/

Come difendersi da un contratto contestato

Il primo passo consiste nel raccogliere la documentazione e ricostruire cronologicamente quanto accaduto.

È utile conservare:

  • contratto e condizioni generali;
  • preventivo;
  • ordine;
  • eventuale finanziamento;
  • fatture e ricevute;
  • e-mail;
  • PEC;
  • messaggi WhatsApp;
  • materiale pubblicitario;
  • comunicazioni precedenti alla firma;
  • eventuali reclami già inviati;
  • risposte ricevute dall’azienda.

Anche le comunicazioni precedenti alla sottoscrizione possono essere importanti per verificare quali informazioni siano state effettivamente fornite.

Cosa evitare

Quando il consumatore scopre una situazione che ritiene ingannevole è comprensibile voler interrompere immediatamente ogni rapporto.

Prima di procedere è però opportuno evitare alcune iniziative che potrebbero complicare la posizione.

In particolare, è consigliabile non interrompere automaticamente finanziamenti o pagamenti senza avere verificato le conseguenze, non affidarsi esclusivamente a comunicazioni telefoniche e non sottoscrivere ulteriori accordi senza averne compreso il contenuto.

Quando esistono termini per esercitare determinati diritti, anche la tempestività può assumere particolare importanza.

Come opera Consumatori24

Consumatori24 esamina la documentazione trasmessa dal consumatore per ricostruire le modalità attraverso cui il contratto è stato concluso e verificare la natura della contestazione.

La valutazione può riguardare, a seconda del caso:

  • documentazione contrattuale;
  • informazioni ricevute prima della firma;
  • eventuale diritto di recesso;
  • presenza di finanziamenti collegati;
  • corrispondenza con la controparte;
  • eventuali clausole contestate;
  • comportamento successivo dell’azienda.

Quando emergono elementi meritevoli di tutela, l’Associazione può assistere il consumatore nella predisposizione delle contestazioni stragiudiziali e nella gestione della corrispondenza con la controparte, valutando successivamente gli eventuali ulteriori strumenti disponibili.

Consumatori24 e i casi raccontati dalla stampa

L’attività di Consumatori24 nell’ambito delle problematiche contrattuali e delle pratiche commerciali contestate è stata ripresa nel tempo anche dalla stampa locale.

Tra i casi affrontati pubblicamente vi sono state contestazioni relative alla vendita di pergole e tende da sole, dove Consumatori24 aveva richiamato l’attenzione sulle condizioni contenute nel contratto; segnalazioni relative alla vendita di condizionatori collegata a forniture di luce e gas; e vicende riguardanti multiproprietà e vincoli contrattuali annuali.

Questi casi mostrano quanto possano essere differenti le problematiche contrattuali affrontate dai consumatori e perché sia importante esaminare ogni situazione sulla base della documentazione effettivamente sottoscritta.

TrevisoToday – vendita di pergole e tende da sole e condizioni contrattuali:

https://www.trevisotoday.it/cronaca/truffa-vendita-pergole-tende-consumatori24-ottobre-2020.html

UdineToday – condizionatori e forniture luce e gas:

https://www.udinetoday.it/cronaca/truffa-luce-gas-condizionatore-udine.html

VicenzaToday – multiproprietà e vincoli contrattuali:

https://www.vicenzatoday.it/attualita/truffe-viaggi-gratis-associazione-consumatori-24-torri-quartesolo.html

Una rete territoriale per la tutela dei consumatori

Consumatori24 affianca all’attività nazionale una rete territoriale composta da sedi, riferimenti e professionisti, attraverso la quale vengono gestite problematiche provenienti da diverse province italiane.

La presenza territoriale consente all’Associazione di raccogliere segnalazioni provenienti da contesti differenti e di sviluppare esperienza su problematiche che possono presentarsi con modalità simili in più settori.

Puoi consultare la pagina dedicata alla rete territoriale di Consumatori24:

https://www.noiconsumatori.net/rete-territoriale-consumatori-24/

Hai firmato un contratto che ritieni ingannevole?

Se ritieni di aver sottoscritto un contratto sulla base di informazioni non corrette, se non riconosci un servizio attivato, se le condizioni applicate sono differenti da quelle che ti erano state prospettate oppure se vuoi comprendere quali possibilità di contestazione esistano, puoi sottoporre la documentazione a Consumatori24.

L’Associazione effettuerà una valutazione preliminare della situazione, verificando il contratto, le modalità della sottoscrizione e gli elementi disponibili.

    L’invio della richiesta non comporta costi. Dopo la valutazione preliminare, qualora siano necessari ulteriori interventi, potranno essere illustrate le modalità di iscrizione all’Associazione e gli eventuali contributi previsti per la gestione della pratica.

    Domande frequenti sui contratti truffa

    Come capire se un contratto è stato sottoscritto con inganno?

    È necessario confrontare quanto effettivamente previsto dal contratto con le informazioni ricevute prima della firma. Messaggi, e-mail, preventivi e materiale commerciale possono essere importanti per ricostruire la vicenda.

    Posso annullare un contratto se sono stato ingannato?

    Non esiste una risposta automatica. Occorre verificare la natura delle informazioni ricevute, le circostanze della sottoscrizione e la disciplina applicabile al contratto.

    Cosa posso fare se ho firmato sotto pressione?

    È importante ricostruire concretamente le modalità attraverso cui è avvenuta la sottoscrizione e verificare se siano applicabili il diritto di recesso o altri strumenti di tutela.

    Posso bloccare le rate di un finanziamento collegato?

    Non automaticamente. La posizione nei confronti della finanziaria deve essere valutata insieme al contratto relativo al bene o servizio acquistato.

    Cosa succede se sono già trascorsi 14 giorni?

    La scadenza di un eventuale termine di recesso non significa automaticamente che qualsiasi altra contestazione sia impossibile. Occorre verificare se esistano altri elementi rilevanti.

    Contratto non rispettato e contratto truffa sono la stessa cosa?

    No. Un’impresa può non rispettare un contratto validamente concluso senza che questo significhi necessariamente che il contratto fosse fraudolento fin dall’origine. Per queste situazioni è disponibile la guida generale sui problemi contrattuali:

    https://www.noiconsumatori.net/problemi-con-un-contratto/

    Risorse utili

    Codice del Consumo – Normattiva

    https://www.normattiva.it/

    AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

    https://www.agcm.it/

    Ministero delle Imprese e del Made in Italy

    https://www.mimit.gov.it/

    Centro Europeo Consumatori Italia

    https://www.ecc-netitalia.it/