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Auto con lo stesso difetto dopo la riparazione: cosa può fare il consumatore

Auto con lo stesso difetto dopo la riparazione: cosa può fare il consumatore

 

Acquistare un’autovettura nuova o usata presso un concessionario significa confidare nella possibilità di utilizzare il veicolo senza inconvenienti rilevanti. Quando però lo stesso difetto continua a ripresentarsi nonostante uno o più interventi in officina, la situazione può diventare particolarmente frustrante.

Molti consumatori raccontano di aver riportato il veicolo presso l’assistenza autorizzata più volte, ricevendo rassicurazioni che il problema fosse stato risolto. Dopo pochi giorni o poche settimane, tuttavia, il malfunzionamento ricompare, costringendo a nuovi accessi in officina e a ulteriori periodi di fermo tecnico.

In casi come questi è importante conoscere il funzionamento della garanzia legale di conformità, conservare tutta la documentazione e valutare attentamente l’evoluzione della vicenda.

Quando il difetto continua a ripresentarsi

Non tutti i guasti hanno la stessa importanza.

Può trattarsi di piccoli inconvenienti facilmente eliminabili oppure di anomalie che, nonostante ripetuti interventi tecnici, continuano a manifestarsi nel tempo.

Tra le situazioni più frequenti segnalate dai consumatori vi sono:

  • spie di errore che si riaccendono dopo pochi giorni;
  • problemi elettronici intermittenti;
  • malfunzionamenti della centralina;
  • anomalie del cambio automatico;
  • difetti dell’impianto ABS;
  • spegnimenti improvvisi del motore;
  • continui aggiornamenti software che non eliminano definitivamente il problema.

Quando il medesimo difetto si ripresenta dopo ogni intervento è opportuno ricostruire con precisione tutta la cronologia della vicenda.

Non conta soltanto il numero degli interventi

Molti consumatori chiedono se esista un numero massimo di riparazioni oltre il quale abbiano automaticamente diritto alla sostituzione del veicolo.

In realtà la normativa non prevede una regola matematica.

Occorre invece valutare l’intera situazione, prendendo in considerazione diversi elementi, tra cui:

  • il numero complessivo degli interventi;
  • il tempo durante il quale il veicolo è rimasto inutilizzabile;
  • la gravità del difetto;
  • la frequenza con cui il problema si ripresenta;
  • gli interventi già effettuati dall’officina;
  • l’incidenza del difetto sulla normale utilizzazione del veicolo.

Ogni vicenda deve quindi essere analizzata singolarmente.

Perché un difetto può ripresentarsi

Le ragioni possono essere diverse.

Talvolta viene sostituito un componente che non rappresenta la reale origine del guasto. In altri casi il problema è intermittente e risulta difficile da riprodurre durante le prove effettuate dall’officina.

Sempre più frequentemente i veicoli moderni richiedono aggiornamenti software destinati a correggere anomalie elettroniche. Può però accadere che tali aggiornamenti non eliminino definitivamente il malfunzionamento oppure che si renda necessario intervenire nuovamente dopo poco tempo.

È proprio per questo motivo che ogni accesso in officina assume particolare importanza nella ricostruzione della storia del veicolo.

Conservare tutta la documentazione

Uno degli errori più frequenti consiste nel non conservare i documenti relativi agli interventi eseguiti.

È invece opportuno archiviare con attenzione:

  • ordini di lavoro;
  • verbali di accettazione;
  • rapporti di intervento;
  • fatture o ricevute;
  • email con concessionario e officina;
  • fotografie del quadro strumenti;
  • video che mostrino il difetto;
  • eventuali diagnosi elettroniche.

Anche un semplice messaggio email può diventare utile per ricostruire la cronologia degli eventi.

L’importanza delle comunicazioni scritte

Ogni volta che il problema si ripresenta è consigliabile informare tempestivamente il venditore o l’officina autorizzata.

Le comunicazioni scritte consentono infatti di documentare con precisione:

  • la data della segnalazione;
  • la descrizione del difetto;
  • gli interventi richiesti;
  • le risposte ricevute.

Nel tempo questa documentazione può assumere un ruolo rilevante nella valutazione complessiva della vicenda.

La garanzia legale di conformità

Per i veicoli acquistati presso un professionista trova applicazione la disciplina della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo.

L’applicazione concreta delle tutele previste dalla legge dipende tuttavia dalle caratteristiche del singolo caso.

Per questo motivo non è possibile stabilire automaticamente quali rimedi possano essere richiesti sulla sola base del numero degli interventi effettuati.

Occorre invece analizzare tutta la documentazione disponibile e verificare l’evoluzione della situazione nel suo complesso.

Errori da evitare

Quando il difetto continua a ripresentarsi è opportuno evitare alcuni comportamenti che potrebbero rendere più difficile la ricostruzione della vicenda.

Ad esempio:

  • non conservare gli ordini di lavoro;
  • limitarsi alle comunicazioni verbali;
  • attendere troppo tempo prima di segnalare il nuovo malfunzionamento;
  • non fotografare le spie di errore;
  • non annotare le date di fermo del veicolo;
  • perdere la documentazione relativa agli interventi già effettuati.

Una ricostruzione precisa e ordinata consente infatti di comprendere meglio l’intera evoluzione del problema.

Quando è opportuno richiedere una valutazione

Quando un veicolo continua a presentare lo stesso difetto dopo ripetuti interventi, può essere utile richiedere una valutazione della documentazione raccolta.

L’analisi dovrebbe riguardare, tra gli altri aspetti:

  • il contratto di acquisto;
  • la documentazione di garanzia;
  • gli ordini di lavoro dell’officina;
  • la cronologia completa degli interventi;
  • la corrispondenza intercorsa con concessionario e casa costruttrice;
  • gli eventuali periodi di fermo del veicolo.

Solo una ricostruzione completa della vicenda consente di comprendere se il problema sia stato affrontato in modo adeguato e quali iniziative possano essere valutate.

Ogni caso è diverso

Due situazioni apparentemente simili possono avere sviluppi completamente differenti.

Ad esempio, assumono rilievo elementi quali:

  • il tipo di difetto riscontrato;
  • la data di acquisto del veicolo;
  • il tempo trascorso dalla consegna;
  • il numero degli interventi eseguiti;
  • la durata complessiva dei periodi di fermo;
  • la documentazione disponibile.

Per questo motivo non esiste una soluzione valida per ogni caso e ogni posizione deve essere esaminata singolarmente.

Domande frequenti

Se il difetto si ripresenta dopo la riparazione significa che la garanzia non ha funzionato?

Non necessariamente. Occorre verificare le caratteristiche del difetto, gli interventi effettuati e l’intera documentazione relativa al veicolo.

Esiste un numero massimo di riparazioni consentite?

La normativa non prevede un numero fisso di interventi oltre il quale scattano automaticamente determinati diritti. La situazione deve essere valutata nel suo complesso.

È importante conservare gli ordini di lavoro?

Sì. Gli ordini di lavoro, insieme alle email e ai rapporti di intervento, consentono di ricostruire con precisione la cronologia della vicenda.

Devo rivolgermi sempre alla stessa officina?

Generalmente è opportuno seguire le indicazioni previste dalla garanzia e utilizzare la rete assistenziale autorizzata, salvo particolari circostanze.

Anche un aggiornamento software è considerato un intervento?

Sì. Anche gli aggiornamenti software, le diagnosi elettroniche e le verifiche effettuate dall’officina contribuiscono a documentare la storia del veicolo.

Se il problema compare solo occasionalmente cosa devo fare?

È consigliabile fotografare eventuali spie, registrare video quando possibile e segnalare tempestivamente il difetto, descrivendo con precisione le circostanze in cui si manifesta.

È utile conservare le email inviate al concessionario?

Sì. Le comunicazioni scritte costituiscono spesso un elemento importante per ricostruire lo sviluppo della vicenda.

Quando è opportuno chiedere una valutazione del caso?

Quando il problema continua a ripresentarsi nonostante i ripetuti interventi, il veicolo rimane frequentemente inutilizzabile oppure non si riesce a ottenere una soluzione definitiva, può essere opportuno far esaminare tutta la documentazione.

Hai lo stesso difetto nonostante le riparazioni?

Se la tua auto continua a manifestare lo stesso problema dopo uno o più interventi in officina, Consumatori24 può esaminare la documentazione e verificare la situazione alla luce della disciplina sulla garanzia legale di conformità.

L’Associazione valuta ogni caso singolarmente, analizzando la cronologia degli interventi, la documentazione tecnica e la corrispondenza intercorsa con il concessionario o la casa costruttrice.

Compila il modulo sottostante per richiedere una prima valutazione.

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    Fonti normative

    Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005)
    https://www.normattiva.it/

    Direttiva (UE) 2019/771 sulla vendita dei beni
    https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019L0771