Impianto fotovoltaico installato male: come riconoscere gli errori e cosa fare
L’installazione di un impianto fotovoltaico richiede competenze tecniche specifiche e il rispetto di precise regole progettuali ed esecutive.
Quando i lavori non vengono eseguiti correttamente possono comparire numerosi problemi, alcuni immediatamente visibili, altri destinati a manifestarsi soltanto dopo mesi o addirittura anni.
Un’installazione non eseguita a regola d’arte può compromettere il rendimento dell’impianto, provocare guasti ai componenti oppure creare danni alla copertura dell’edificio.
Per questo motivo è importante individuare tempestivamente le eventuali anomalie e conservare tutta la documentazione relativa ai lavori eseguiti.
I problemi più frequenti
Tra le situazioni maggiormente segnalate dai consumatori troviamo:
- pannelli installati in modo non corretto;
- fissaggi non adeguati;
- infiltrazioni d’acqua dal tetto;
- cablaggi difettosi;
- canaline lasciate scoperte;
- strutture di sostegno non correttamente ancorate;
- impianto inclinato o posizionato in modo non ottimale;
- componenti montati diversamente da quanto previsto nel progetto.
Ogni caso presenta caratteristiche differenti e richiede una valutazione tecnica.
Gli errori che possono compromettere il rendimento
Non sempre un’installazione errata provoca un guasto immediato.
In molti casi l’impianto continua a funzionare ma produce meno energia del previsto oppure manifesta anomalie soltanto dopo alcuni mesi.
Un posizionamento non corretto dei pannelli, un orientamento errato o un’installazione non conforme possono incidere sulle prestazioni complessive dell’impianto.
Quando compaiono infiltrazioni sul tetto
Uno dei problemi più delicati riguarda le infiltrazioni d’acqua.
Può accadere che, dopo l’installazione dei pannelli, inizino a comparire:
- macchie di umidità;
- infiltrazioni nei sottotetti;
- gocciolamenti durante la pioggia;
- deterioramento della copertura.
In questi casi è importante verificare se le infiltrazioni siano collegate ai lavori eseguiti durante l’installazione dell’impianto.
Quali documenti conservare
Per ricostruire correttamente la vicenda è consigliabile conservare:
- contratto;
- preventivo;
- progetto dell’impianto;
- fotografie prima e dopo i lavori;
- fatture;
- certificazioni rilasciate;
- verbali di collaudo;
- comunicazioni con l’installatore;
- eventuali relazioni tecniche.
Una documentazione completa permette di analizzare con maggiore precisione quanto accaduto.
Quando richiedere una verifica tecnica
Se emergono dubbi sulla qualità dell’installazione può risultare opportuno effettuare una verifica tecnica dell’impianto.
L’analisi può consentire di individuare eventuali errori esecutivi, difetti di posa o anomalie che incidono sul corretto funzionamento del sistema.
Approfondimenti utili
Problemi con il fotovoltaico: guida completa ai diritti del consumatore
https://www.noiconsumatori.net/problemi-impianto-fotovoltaico/
Fotovoltaico difettoso dopo installazione
Impianto fotovoltaico produce meno del previsto
https://www.noiconsumatori.net/impianto-fotovoltaico-produce-meno-del-previsto/
Inverter fotovoltaico guasto
https://www.noiconsumatori.net/inverter-fotovoltaico-guasto/
Contestazioni nei lavori di ristrutturazione
https://www.noiconsumatori.net/contestazioni-e-lavori-di-ristrutturazione/
Hai problemi con il tuo impianto fotovoltaico?
Consumatori24 esamina la documentazione trasmessa dai consumatori per valutare problematiche relative agli impianti fotovoltaici, ai lavori di installazione e ai contratti collegati.
Se ritieni che il tuo impianto sia stato installato in modo non corretto oppure siano emersi difetti dopo la conclusione dei lavori, puoi compilare il modulo sottostante allegando la documentazione disponibile. Consumatori24 provvederà a effettuare una prima valutazione della posizione.
Fonti
GSE – Gestore dei Servizi Energetici
ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy