Quando una persona scopre di essere stata vittima di una truffa trading, la tentazione è quella di cancellare tutto: chat, email, numeri di telefono e persino l’account creato sulla piattaforma del falso broker.
Si tratta di uno degli errori più gravi che possano essere commessi.
Nelle vicende di questo tipo, infatti, la documentazione rappresenta spesso l’unico strumento per ricostruire con precisione quanto accaduto, individuare i soggetti coinvolti e dimostrare le modalità con cui sono stati richiesti i pagamenti.
Per questo motivo è fondamentale conservare ogni elemento disponibile sin dai primi momenti successivi alla scoperta della frode.

Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24.
Ultimo aggiornamento sostanziale: 14 settembre 2026.
Hai documenti e conversazioni di una truffa trading?
Raccontaci brevemente cosa è successo. L’invio è senza impegno e normalmente rispondiamo entro qualche ora lavorativa.
Non cancellare mai le conversazioni
Le comunicazioni intercorse con il broker costituiscono una parte essenziale della ricostruzione dei fatti.
È quindi opportuno conservare integralmente:
- email;
- messaggi WhatsApp;
- Telegram;
- SMS;
- chat interne alla piattaforma;
- registrazioni vocali eventualmente disponibili.
Anche messaggi apparentemente insignificanti possono contenere informazioni utili.
Effettuare screenshot della piattaforma
Molte piattaforme fraudolente vengono chiuse nel giro di pochi giorni.
Prima che ciò accada è consigliabile acquisire immagini di:
- saldo visualizzato;
- cronologia delle operazioni;
- profitti promessi;
- richieste di versamento;
- dati del conto cliente;
- schermate del wallet;
- eventuali errori di accesso.
Ogni screenshot dovrebbe riportare chiaramente la data e l’indirizzo del sito internet.
Conservare tutti i documenti bancari
La documentazione relativa ai pagamenti è fondamentale.
È opportuno raccogliere:
- contabili dei bonifici;
- estratti conto;
- ricevute delle carte di pagamento;
- movimenti della carta di credito;
- ricevute SEPA;
- pagamenti effettuati tramite wallet elettronici.
Qualora siano state utilizzate criptovalute, occorre conservare anche gli hash delle transazioni e gli indirizzi dei wallet coinvolti.
Annotare cronologicamente tutti gli eventi
Con il passare dei giorni molti dettagli vengono dimenticati.
Per questo motivo è utile predisporre un riepilogo contenente:
- data del primo contatto;
- data dei versamenti;
- nominativi utilizzati;
- numeri telefonici;
- indirizzi email;
- importi richiesti;
- motivazioni addotte per ottenere nuovi pagamenti.
Una cronologia ordinata facilita enormemente l’analisi della vicenda.
Conservare i dati del sito internet
Anche se il broker dovesse scomparire, è importante annotare:
- dominio internet;
- URL delle pagine;
- indirizzi email;
- numeri di telefono;
- eventuali indirizzi indicati sul sito;
- società dichiarate.
Molti siti vengono oscurati o sostituiti nel giro di poco tempo.
Se è stato installato un software di accesso remoto
Molte vittime consentono inconsapevolmente l’accesso al proprio computer mediante programmi quali:
- TeamViewer;
- Supremo;
- AnyDesk;
- RustDesk.
In questi casi è opportuno conservare anche:
- eventuali log del programma;
- screenshot delle sessioni;
- data e ora del collegamento;
- autorizzazioni concesse.
Conservare anche i documenti apparentemente inutili
Anche elementi che sembrano privi di importanza possono risultare utili, ad esempio:
- fotografie dei documenti inviati;
- selfie richiesti dal broker;
- contratti;
- informative;
- copie dei documenti di identità trasmessi;
- registrazioni video.
Meglio conservare un documento in più che eliminarne uno potenzialmente rilevante.
Organizzare tutto in una cartella
È consigliabile creare una cartella dedicata contenente:
- screenshot;
- PDF;
- fotografie;
- email;
- estratti conto;
- chat esportate;
- documenti bancari;
- cronologia degli eventi.
Una documentazione ordinata consente una ricostruzione molto più rapida della vicenda.
Domande frequenti sulla conservazione delle prove
Gli screenshot sono sufficienti?
Sono utili, ma è preferibile conservare anche file originali, email, chat esportate, ricevute e documentazione bancaria quando disponibili.
Devo cancellare l’account per evitare altri contatti?
Prima di eliminare account o contenuti è prudente acquisire le informazioni utili alla ricostruzione. Per interrompere i contatti si possono poi valutare misure di sicurezza separate.
Le transazioni in criptovalute si possono documentare?
Sì. Indirizzi dei wallet, hash delle transazioni, exchange utilizzati e ricevute possono aiutare a ricostruire il percorso delle operazioni.
Posso inviare subito tutta la documentazione?
Puoi descrivere il caso e indicare quali documenti possiedi. Una raccolta ordinata per data e tipologia rende più semplice individuare gli elementi da approfondire.
Conclusioni
Una corretta conservazione delle prove rappresenta uno degli aspetti più importanti nelle truffe trading.
Ogni documento, screenshot o comunicazione può contribuire a ricostruire con precisione le modalità della frode e ad agevolare la valutazione del caso.
Per questo motivo è sempre consigliabile raccogliere tutta la documentazione disponibile prima di eliminare account, chat o file presenti sul computer.
Descrivi il caso e la documentazione disponibile
Se ritieni di essere stato vittima di una truffa trading, puoi descrivere a Consumatori24 quali prove hai conservato. L’invio è senza impegno e normalmente rispondiamo entro qualche ora lavorativa.
Approfondimenti utili
- Hub Truffa Trading
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Fonti utili
CONSOB
https://www.consob.it/web/investor-education/occhio-alle-truffe-finanziarie
Polizia Postale
https://www.commissariatodips.it/
ESMA
https://www.esma.europa.eu/investor-corner