Quando un’agenzia immobiliare trattiene una somma versata insieme a una proposta d’acquisto e la compravendita poi non si conclude, è essenziale capire che natura aveva il deposito, quando avrebbe dovuto essere consegnato al venditore e per quale ragione non viene restituito.

Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24 · Ultimo aggiornamento sostanziale: 14 settembre 2026
L’agenzia trattiene il deposito della proposta?
Raccontaci brevemente cosa è successo. L’invio è senza impegno e normalmente rispondiamo entro qualche ora lavorativa.
Deposito, acconto e caparra: perché la distinzione conta
Le somme versate in fase di proposta possono avere funzioni diverse. Per questo bisogna leggere con attenzione la proposta, le condizioni previste, l’eventuale accettazione del venditore e il ruolo concreto dell’agenzia.
Cosa verificare
- testo della proposta d’acquisto;
- ricevuta del versamento;
- eventuale accettazione del venditore;
- condizioni sospensive;
- comunicazioni dell’agenzia;
- motivazione della mancata restituzione.
Quando la trattenuta può essere contestata
La verifica è particolarmente importante quando la condizione prevista non si è avverata, quando il venditore non ha accettato, quando la somma era ancora custodita dall’agenzia oppure quando la motivazione della trattenuta non è chiara o non trova riscontro nei documenti.
Prima di chiedere la restituzione: ricostruisci questi passaggi
- Individua chi ha ricevuto materialmente il denaro e a quale titolo lo deteneva.
- Controlla se la proposta è stata accettata e in quale momento l’eventuale deposito avrebbe dovuto cambiare funzione.
- Verifica le condizioni sospensive, ad esempio quelle legate al finanziamento, e se si sono avverate nei termini previsti.
- Ricostruisci la causa della mancata compravendita, perché il motivo dell’interruzione incide sulla valutazione della somma.
- Conserva la richiesta di restituzione e la risposta dell’agenzia, soprattutto se viene indicata una causale diversa da quella risultante nei documenti.
Deposito della proposta e provvigione non sono la stessa cosa
Il denaro consegnato insieme alla proposta e il compenso dell’agenzia rispondono a funzioni differenti. Prima di compensare, trattenere o imputare una somma a provvigione è quindi necessario verificare cosa prevedono gli atti sottoscritti e se si sono verificati i presupposti indicati nel rapporto di mediazione. Per il contratto preliminare e gli obblighi delle parti può essere utile anche la guida del Consiglio Nazionale del Notariato.
La somma non ti viene restituita? Puoi descrivere il caso a Consumatori24. Valuteremo proposta, pagamenti e comunicazioni per capire se esistono elementi utili a una tutela. Eventuali costi o attività successive vengono comunicati preventivamente.
FAQ
L’agenzia può trattenere il deposito come propria provvigione?
Non automaticamente. Occorre distinguere deposito, caparra e compenso dell’agenzia.
Se il mutuo non viene concesso?
Dipende da come è formulata l’eventuale condizione sospensiva nella proposta.
Se il venditore non ha mai accettato?
È un elemento rilevante per valutare la restituzione della somma.
La proposta firmata basta per perdere il deposito?
No, bisogna ricostruire l’intero meccanismo contrattuale e le condizioni previste.
Vedi anche acconto immobiliare non restituito e provvigione senza affare concluso.
Descrivi il deposito che non ti viene restituito
Indica cosa prevedeva la proposta, se il venditore l’ha accettata, chi detiene la somma e quale motivazione ti è stata comunicata. L’invio è senza impegno e normalmente rispondiamo entro qualche ora lavorativa.