Skip to main content
search

Quando durante o dopo una ristrutturazione emergono errori di progetto, difformità, costi imprevisti o problemi tecnici, può essere necessario valutare anche la responsabilità dell’architetto per lavori sbagliati. Non ogni difetto dell’opera è automaticamente imputabile al professionista, ma il suo ruolo nella progettazione, direzione, verifica o coordinamento può assumere rilievo se il problema deriva da scelte tecniche o omissioni.

Qual è il ruolo effettivo del professionista?

Per capire se esista una possibile responsabilità occorre verificare l’incarico affidato, il contratto professionale, le attività effettivamente svolte e il rapporto tra progettista, direttore dei lavori e impresa. In alcuni casi l’architetto si occupa solo della progettazione; in altri segue anche il cantiere e controlla l’esecuzione.

È quindi importante non attribuire genericamente al professionista ogni problema dell’impresa, ma individuare quale errore concreto sia collegato al suo incarico.

Architetto al lavoro su un progetto tecnico e disegni di costruzione
Photo by Daniel McCullough on Unsplash

Quando la contestazione può avere un peso economico importante

La questione diventa particolarmente rilevante quando l’errore costringe a rifare opere già eseguite, provoca ritardi, rende necessari nuovi progetti, determina costi superiori a quelli previsti oppure contribuisce a realizzare un’opera difforme da quanto concordato.

Può essere utile confrontare la situazione con la pagina sulla responsabilità del direttore dei lavori e con quella sui lavori difformi dal contratto.

Documentazione che può essere decisiva

  • lettera d’incarico professionale;
  • progetto e tavole tecniche;
  • capitolato e preventivi;
  • verbali di cantiere e comunicazioni;
  • fotografie dello stato dei lavori;
  • eventuali perizie o relazioni tecniche successive.

Pensi che un errore professionale abbia inciso sui lavori? Puoi descrivere il caso a Consumatori24 tramite il modulo in fondo alla pagina.

FAQ

L’architetto risponde sempre degli errori dell’impresa?

No. Occorre distinguere le responsabilità dell’impresa da quelle collegate alle attività professionali effettivamente affidate.

Un errore di progetto può essere contestato anche dopo la fine dei lavori?

Può essere possibile, ma è importante ricostruire tempi, documenti e momento in cui il problema è emerso.

Serve una perizia tecnica?

Quando il difetto è complesso può essere molto utile per individuare causa, responsabilità e costi di ripristino.

Posso contestare anche costi aggiuntivi causati dall’errore?

I maggiori costi documentati possono essere elementi rilevanti nella valutazione complessiva.

Consumatori24 può esaminare la posizione?

Consumatori24 valuta le segnalazioni e gli elementi principali per individuare se vi siano i presupposti per un percorso di tutela.

Descrivi il caso: l’invio della richiesta non comporta automaticamente costi; eventuali attività successive vengono comunicate preventivamente.

    Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24.

    Close Menu