Negli ultimi anni molte truffe legate agli investimenti online, al trading e alle false assistenze bancarie si sono basate sull’utilizzo di programmi di accesso remoto come AnyDesk.
Hai installato AnyDesk durante una chiamata di investimento?
Raccontaci brevemente cosa è successo. L’invio è senza impegno e normalmente rispondiamo entro qualche ora lavorativa.
Molte vittime raccontano di essere state contattate:
- tramite WhatsApp;
- attraverso telefonate apparentemente professionali;
- via Facebook o Telegram;
- oppure da presunti consulenti finanziari che promettevano guadagni rapidi.
All’inizio tutto sembra credibile.
La piattaforma appare professionale, il consulente parla in modo sicuro e vengono mostrati:
- grafici;
- profitti;
- conti trading;
- movimenti apparentemente reali.
Dopo i primi versamenti, però, inizia spesso la parte più delicata della truffa.

Cos’è AnyDesk e perché viene utilizzato
AnyDesk è un software reale e perfettamente legittimo utilizzato per:
- assistenza tecnica;
- supporto informatico;
- manutenzione da remoto;
- smart working.
Il problema nasce quando viene utilizzato all’interno di operazioni fraudolente.
Molte persone non si rendono conto che, installando il programma e comunicando il codice di accesso, stanno consentendo a un soggetto esterno di vedere direttamente:
- lo schermo;
- le operazioni effettuate;
- eventuali dati bancari;
- accessi all’home banking;
- password;
- movimenti sul conto corrente.
In alcuni casi il truffatore riesce addirittura a guidare la vittima passo dopo passo durante i bonifici o le autorizzazioni.
Come funziona la truffa con AnyDesk
Lo schema è spesso molto simile.
Il falso consulente sostiene che:
- il conto trading deve essere verificato;
- ci sono problemi tecnici;
- il prelievo è bloccato;
- serve assistenza per configurare il wallet;
- oppure che bisogna “aiutare” il cliente a completare l’operazione.
Durante la telefonata la vittima viene invitata:
- a scaricare AnyDesk;
- a installare il programma;
- a comunicare il codice di accesso;
- ad autorizzare la connessione remota.
Da quel momento il truffatore può:
- vedere lo schermo in tempo reale;
- osservare le operazioni bancarie;
- assistere all’inserimento dei codici;
- convincere la persona a effettuare bonifici;
- indirizzare le operazioni verso conti esteri o carte collegate alla truffa.
Molte persone si accorgono del problema solo giorni dopo, quando:
- il conto trading risulta bloccato;
- spariscono i soldi;
- il consulente non risponde più;
- oppure vengono richiesti ulteriori pagamenti.
Possono davvero entrare nel conto corrente?
Questa è una delle domande più frequenti.
Nella maggior parte dei casi il truffatore non “viola” tecnicamente il conto come nei film, ma sfrutta la manipolazione psicologica della vittima.
Molte operazioni vengono infatti:
- autorizzate inconsapevolmente;
- confermate sotto pressione;
- oppure effettuate direttamente dalla persona mentre il truffatore osserva lo schermo.
Ed è proprio questo che rende molte contestazioni bancarie particolarmente delicate.
In alcune situazioni possono assumere rilievo:
- spoofing telefonico;
- anomalie nelle autorizzazioni;
- accessi contemporanei;
- indirizzi IP sospetti;
- utilizzo anomalo dell’app bancaria;
- dinamica della telefonata;
- modalità di esecuzione dei pagamenti.
Attenzione alla seconda truffa
Molte vittime, dopo aver perso soldi, vengono contattate una seconda volta da:
- presunti recuperatori;
- società estere;
- finti investigatori blockchain;
- consulenti che promettono di recuperare i fondi.
Anche in questi casi viene spesso richiesto:
- un pagamento iniziale;
- una tassa AML;
- una commissione per sbloccare il conto;
- oppure ulteriori bonifici.
Per questo motivo è importante prestare massima attenzione prima di effettuare nuovi pagamenti.
Checklist immediata: cosa fare se hai installato AnyDesk
Se hai installato AnyDesk durante una telefonata sospetta o collegata a investimenti online, procedi in questo ordine:
- Interrompi la sessione remota e chiudi il programma.
- Revoca gli accessi e disinstalla il software se non ti serve più.
- Cambia le password dei servizi aperti durante la sessione, partendo da email e home banking.
- Controlla movimenti, carte e dispositivi autorizzati e segnala subito alla banca le operazioni che non riconosci.
- Salva le prove: chat, numeri di telefono, ricevute, screenshot, orari della sessione e cronologia dei pagamenti.
Se durante l’accesso remoto sono state eseguite operazioni bancarie, il fattore tempo può essere importante.
Per maggiori informazioni sulla sicurezza informatica è possibile consultare anche:
- https://www.commissariatodips.it/profilo/consigli/index.html
- https://www.consob.it/web/investor-education/occhio-alle-truffe-finanziarie
È possibile recuperare i soldi?
Ogni situazione deve essere valutata concretamente.
Possono assumere importanza:
- modalità dei pagamenti;
- utilizzo di bonifici o carte;
- tempistiche;
- banca coinvolta;
- documentazione disponibile;
- eventuali beneficiari italiani;
- accessi remoti;
- conversazioni WhatsApp;
- registrazioni e cronologia operazioni.
Per questo motivo è importante conservare:
- ricevute;
- screenshot;
- email;
- numeri telefonici;
- chat;
- estratti conto;
- documentazione bancaria.
Conclusioni
Le truffe con AnyDesk e programmi di accesso remoto stanno diventando sempre più diffuse nel settore degli investimenti online e del falso trading.
Quando durante una telefonata viene richiesto di installare software remoti o condividere lo schermo è importante prestare particolare attenzione, soprattutto se vengono coinvolti:
- conti correnti;
- home banking;
- wallet;
- carte;
- o piattaforme finanziarie.
Prima di effettuare ulteriori operazioni è opportuno verificare attentamente la situazione e ricostruire tutta l’operatività effettuata.
Approfondimenti utili
- Trading online e truffa telefonica: cosa verificare dopo una chiamata
- Come verificare se un broker trading è autorizzato
- Richieste AML, IVA e tasse per sbloccare fondi trading
- Cosa fare nelle prime 24 ore dopo una truffa trading
Vuoi far verificare cosa è successo durante l’accesso remoto?
Indica quando hai installato AnyDesk, quali operazioni sono state eseguite e se ci sono stati bonifici, pagamenti con carta o accessi all’home banking.
Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24
Ultimo aggiornamento sostanziale: 12 settembre 2026