Skip to main content
search

Dopo un incendio, un’allagamento, un evento atmosferico o un altro sinistro che danneggia un immobile, il problema non è sempre il rifiuto totale del risarcimento. In molti casi la compagnia riconosce il sinistro ma quantifica il danno in una misura che il proprietario ritiene insufficiente rispetto ai costi reali di ripristino. Quando la differenza economica è significativa, è importante capire su quali criteri si basa la stima.

Perché la stima può essere contestata

La liquidazione può dipendere dalla perizia, dai limiti di polizza, dall’applicazione di franchigie o scoperti, dal valore attribuito ai beni danneggiati e dai criteri utilizzati per calcolare il ripristino. Una contestazione efficace deve individuare il punto preciso in cui la valutazione non coincide con i danni documentati.

Proposta assicurativa con risarcimento inferiore al danno subito

Quali documenti confrontare

Polizza, condizioni contrattuali, relazione del perito, fotografie, preventivi di riparazione, fatture, inventari e comunicazioni della compagnia sono normalmente i documenti principali. Può essere importante anche capire se la stima considera correttamente tutti i locali, gli impianti, le finiture e le opere necessarie per riportare l’immobile alla situazione precedente.

Il preventivo di ripristino può avere peso

Un preventivo dettagliato può essere utile, soprattutto quando evidenzia lavorazioni che la stima assicurativa non considera o quantifica in modo significativamente diverso.

Consumatori24 può valutare la segnalazione e gli elementi principali per capire se la liquidazione merita un approfondimento.

FAQ

Devo accettare l’offerta dell’assicurazione?

No, non necessariamente. Prima di accettare è utile verificare se l’importo è coerente con i danni e con le condizioni di polizza.

Posso contestare la perizia dell’assicurazione?

Sì, quando esistono elementi concreti che mostrano una sottostima o una ricostruzione incompleta.

Serve un tecnico di parte?

Può essere utile nei sinistri importanti, soprattutto quando la differenza tra danno reale e stima della compagnia è elevata.

La franchigia giustifica qualsiasi riduzione?

No. Franchigia e scoperto vanno applicati secondo quanto previsto dal contratto e non sostituiscono una corretta quantificazione del danno.

Il risarcimento proposto ti sembra troppo basso? Puoi descrivere il caso nel modulo seguente. Verranno valutati i documenti principali per capire se esistono elementi da contestare. Eventuali attività successive vengono comunicate preventivamente.

Approfondisci la contestazione della perizia assicurativa.

Leggi anche cosa fare se l’assicurazione paga meno del dovuto.

    Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24.

    Close Menu