Lo stato avanzamento lavori, o SAL, serve a fotografare una fase del cantiere e spesso determina il pagamento di una quota importante all’impresa. Il problema nasce quando il committente ritiene che il SAL non corrisponda a ciò che è stato realmente eseguito, che le percentuali siano sovrastimate oppure che vengano contabilizzate opere incomplete, difettose o mai realizzate.
In queste situazioni pagare senza verificare può rendere più difficile gestire la contestazione successiva. Allo stesso tempo, rifiutare qualsiasi pagamento senza una base documentale può aggravare il conflitto. La valutazione deve partire da contratto, capitolato, computo, lavori effettivamente eseguiti e documentazione tecnica.

Cosa deve essere confrontato con il SAL
È utile mettere a confronto il documento di avanzamento con preventivo, capitolato, eventuale computo metrico, varianti approvate, fotografie del cantiere e stato effettivo delle lavorazioni. Se esiste un direttore lavori, è importante verificare quale ruolo abbia avuto nella contabilizzazione e certificazione dell’avanzamento.
Quando il SAL comprende lavori non completati
Può accadere che una lavorazione venga conteggiata come completata anche se manca una parte significativa, oppure che siano contabilizzati materiali non ancora installati. La rilevanza della contestazione dipende da ciò che era stato concordato e dal metodo di contabilizzazione previsto.
Difetti già visibili durante il cantiere
Se le opere contabilizzate presentano già difetti, è utile documentarli prima di procedere con ulteriori pagamenti. Fotografie, comunicazioni all’impresa e relazioni tecniche possono essere importanti per evitare che la contestazione resti soltanto verbale.
Il SAL e la richiesta di saldo
Una contestazione sul SAL può essere il primo passo di un conflitto più ampio. Se l’impresa arriva successivamente a richiedere il pagamento tramite un decreto ingiuntivo, può essere utile anche la pagina dedicata al decreto ingiuntivo per lavori fatti male.
Quando il preventivo è stato superato
Se oltre al SAL contestato esistono costi extra o richieste superiori al preventivo, è utile tenere distinte le due questioni. La pagina sul preventivo lavori non rispettato e costi extra affronta il secondo problema.
Ti è stato presentato un SAL che non corrisponde ai lavori realmente eseguiti? Puoi descrivere il caso a Consumatori24 indicando importo, fase del cantiere, lavori contestati e documentazione disponibile. Gli elementi principali possono essere valutati per capire se vi siano presupposti per un possibile percorso di tutela.
Domande frequenti
Devo pagare un SAL che contesto?
La risposta dipende dal contratto, dall’effettivo stato delle opere e dalla documentazione disponibile. Prima di decidere è utile verificare puntualmente le voci contestate.
Le fotografie del cantiere sono utili?
Sì, soprattutto se datate e collegate alle lavorazioni indicate nel SAL.
Il direttore lavori può avere responsabilità?
Dipende dall’incarico ricevuto e dalle attività che era tenuto a svolgere.
Posso contestare solo alcune voci?
Sì, quando la contestazione riguarda lavorazioni specifiche e documentabili.
Consumatori24 può valutare il SAL?
Consumatori24 esamina le segnalazioni ricevute e valuta gli elementi principali della situazione per individuare se vi siano i presupposti per un possibile percorso di tutela.
Descrivi il caso nel modulo seguente, indicando quali voci del SAL ritieni non corrispondano ai lavori eseguiti.
Responsabilità editoriale: Redazione Consumatori24.